Ripristino dei coralli su larga scala: crescita, ricerca e nuove opportunità
Giardiniere oceanico x ClubOcean

Questo trimestre ha segnato un importante passo avanti per Ocean Gardener, con 14.092 coralli piantati, portando il totale a 23.902 coralli dall’inizio dell’anno. Parallelamente al trapianto, il team ha continuato a monitorare le barriere coralline ripristinate tramite fotogrammetria, utilizzando la mappatura 3D per documentare la crescita dei coralli, la resilienza termica e i primi segni di malattia nei siti chiave di ripristino.
La ricerca ha inoltre registrato progressi grazie a un nuovo studio condotto a Nusa Penida, in cui sono state messe a confronto quattro tecniche di ripristino della barriera corallina: Reef Stars, rete metallica, strutture in calcestruzzo e il metodo tradizionale con corda e paletti. L’obiettivo è comprendere meglio le prestazioni di ciascun approccio in termini di ecologia, costi e impatto sulla comunità, contribuendo a determinare quali metodi siano più appropriati per i diversi ambienti della barriera corallina.
L’istruzione e la condivisione delle conoscenze sono rimaste al centro del progetto. Ocean Gardener ha lanciato un nuovo corso di tre settimane sul ripristino dei coralli, interamente in lingua indonesiana, formando sette leader della comunità, funzionari del settore ittico e pescatori affinché potessero trasmettere le conoscenze acquisite sul ripristino alle proprie comunità. L’organizzazione ha inoltre celebrato il conseguimento del diploma da parte dell’ ottavo gruppo di partecipanti al corso completo di ripristino dei coralli, il primo ad aver seguito la formazione presso il nuovo Nusa Penida Coral Lab.
Al di là della barriera corallina, Ocean Gardener ha continuato ad ampliare la propria capacità in vista delle future attività di conservazione. Il fondatore Vincent Chalias ha partecipato alla Conferenza mondiale sulle barriere coralline ad Auckland, entrando in contatto con ricercatori che si occupano di genetica dei coralli, resilienza, tassonomia e altri campi emergenti. Nel frattempo, l’arrivo di Indah, la nuova imbarcazione da ricerca di 9,8 metri di Ocean Gardener, consentirà al team di raggiungere barriere coralline più lontane e di ampliare le proprie attività di ripristino, ricerca e divulgazione. 🪸🌊🔬💙
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Sulle tracce del Gruppo di Tanit, mentre proseguono le ricerche di Toñi
Orcas Iberians x ClubOcean®

Giornate più fresche, attività ludiche e un momento sotto i riflettori
L'habitat dell'orso polare di Cochrane x ClubOcean®

Settembre è stato un mese intenso al Cochrane Polar Bear Habitat, dove Ganuk e Henry hanno continuato a crescere rigogliosi mentre le temperature iniziavano a rinfrescarsi. Il nuoto rimane la loro attività preferita: entrambi gli orsi trascorrono ore ed ore ad esplorare e a godersi il loro lago privato.
Sulla scia del successo delle precedenti attività di arricchimento in ambiente acquatico, a Henry è stato presentato un kayak appositamente preparato per lui, privandolo del sedile e degli accessori. Lo ha subito portato in acqua e ha iniziato con entusiasmo a tuffarsi e a giocarci. Anche dopo che il kayak è affondato, Henry ha continuato a interagire con esso sott'acqua, trasformando il nuovo oggetto in un'altra esperienza coinvolgente.
Il mese di settembre ha segnato anche un’importante pietra miliare che va oltre l’habitat stesso. “Guardians of the North”, un cortometraggio dedicato all’habitat degli orsi polari e alle cure fornite agli orsi che lo popolano, è stato presentato in anteprima in tre festival cinematografici in tutto il Canada. Questo evento ha segnato un nuovo livello di visibilità per l’organizzazione e ha celebrato la dedizione del personale che ha dedicato la propria carriera alla cura degli orsi.
Dal contribuire ad arricchire la vita quotidiana degli orsi alla condivisione della loro storia con il pubblico di tutto il Canada, il mese di settembre ha messo in luce sia il cura che c’è dietro le quinte e il crescente riconoscimento del lavoro svolto dall’Habitat. 🐻❄️🎬💙
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Portare in Europa la lotta contro il commercio delle pinne di squalo
Squalo Guardiano x ClubOcean

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Un'iniziativa della comunità ha permesso di rimuovere 169 kg di rifiuti dalla spiaggia di Tanjung Benoa
Fondazione R.O.L.E x ClubOcean

Il 25 settembre, la Fondazione R.O.L.E. ha organizzato un'iniziativa di pulizia presso la spiaggia di Tanjung Benoa, riunendo 80 partecipanti, tra cui il personale della Fondazione R.O.L.E., gli studenti di Bali WISE e alcuni volontari.
Durante le due ore dedicate alla pulizia, il team ha raccolto un totale di 168,98 kg di rifiuti. I rifiuti residui hanno rappresentato la quota maggiore, pari al 57,9%, seguiti dai plastica rigida con il 19,7%, tra cui bottiglie in PET e HDPE, posate di plastica, tappi di bottiglia e cannucce. Le bottiglie di vetro rappresentavano il 14,7% dei rifiuti raccolti.
Una volta raccolti, i diversi materiali sono stati accuratamente smistati per essere smaltiti in modo responsabile. Vetro, plastica rigida e morbida, ciabatte di gomma e lattine di alluminio sono stati inviati a Waste Banks, mentre i rifiuti residui e le reti da pesca abbandonate sono stati trasportati in discarica dal team della Fondazione R.O.L.E.
Grazie alla combinazione di azioni concrete e partecipazione della comunità, l’iniziativa di pulizia di settembre ha contribuito ancora una volta a ridurre i rifiuti lungo il litorale di Bali, incoraggiando al contempo un numero maggiore di persone ad assumere un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente marino. 🌊♻️💙
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Si conclude con successo la stagione della nidificazione
Dekafok x ClubOcean

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Dal Golfo di Trieste alla Scozia: promuovere la ricerca sui delfini e la sensibilizzazione sul tema
MORIGNEOS x ClubOcean®

Settembre: ricerca sul campo a lungo termine, coinvolgimento del pubblico e condivisione internazionale delle conoscenze per Morigenos. Nel Golfo di Trieste, il team ha proseguito il monitoraggio sistematico dei delfini tursiopi, documentandone la presenza, la distribuzione, la composizione dei gruppi e il comportamento.
Queste osservazioni periodiche sono fondamentali per monitorare tendenze demografiche e l’utilizzo dell’habitat nel corso del tempo, aiutando i ricercatori a comprendere i cambiamenti nella presenza dei delfini e fornendo preziose informazioni scientifiche a sostegno di una conservazione basata su dati concreti della popolazione locale.
Oltre al lavoro sul campo, Morigenos ha partecipato a diverse eventi di sensibilizzazione del pubblico, condividendo i risultati delle proprie ricerche e sottolineando l’importanza di proteggere i delfini, le balene e i loro habitat marini.
Questo mese ha inoltre portato le competenze di Morigenos oltre i confini della Slovenia. Dall’ 8 all’10 settembre, il presidente, il dott. Tilen Genov, ha visitato l’ Università di St Andrews in Scozia, dove ha tenuto un seminario e un workshop pratico per il personale e gli studenti. Attingendo alle ricerche sui delfini condotte in Slovenia, in Africa e in tutto il mondo, la visita ha messo in luce come lo studio dei cetacei, sia a livello locale che internazionale, possa contribuire a una comprensione più ampia e alla protezione di questi straordinari mammiferi marini. 🐬🌊🔬💙
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SANCCOB x ClubOcean

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HBSRC x ClubOcean®

4000 $ donati questo mese
Grazie! A maggio Club Ocean® ha donato 3.500 dollari per sostenere l’importante lavoro delle nostre straordinarie organizzazioni partner in tutto il mondo. Dai giardini di corallo di Bali alle spiagge di nidificazione della Turchia, fino alle acque dell’Adriatico popolate dai delfini, il vostro sostegno sta facendo davvero la differenza per la fauna marina e polare. Insieme, stiamo costruendo un futuro più luminoso e sostenibile.
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