LUGLIO 2026 - Iniziative di ClubOcean®
Il mese di luglio ha portato con sé storie di ritorno, scoperta e nuovi inizi. In tutte le nostre organizzazioni partner, mesi di lavoro meticoloso hanno iniziato a dare risultati tangibili: pinguini riabilitati sono tornati in libertà, migliaia di piccoli di tartaruga marina hanno intrapreso il loro primo viaggio verso l’oceano e il ripristino dei coralli ha raggiunto una nuova, impressionante portata a Bali. Allo stesso tempo, delfini e orche sono rimasti sotto stretta osservazione, fornendo ai ricercatori preziose informazioni sulla loro vita e sul loro comportamento.
Ma luglio ci ha anche ricordato che la conservazione è imprevedibile. Gli animali feriti hanno avuto bisogno di cure urgenti, i ricercatori hanno documentato momenti difficili nella vita delle popolazioni selvatiche e le squadre si sono adattate costantemente a ciò che la natura metteva loro davanti. Accanto a queste sfide ci sono stati momenti di festa, dagli eventi comunitari e dai programmi educativi alle nuove opportunità scientifiche e ai rilasci di animali selvatici riusciti.
Ciò che accomunava tutte queste storie era la volontà di rimanere curiosi, reattivi e impegnati. Che si trattasse di seguire un delfino in mare, osservare un piccolo tartaruga sparire tra le onde, ripristinare una barriera corallina danneggiata o dare un’altra possibilità a un animale salvato, il mese di luglio è stato all’insegna dell’osservazione della conservazione in azione, con tutte le sue sfide, sorprese e motivi per andare avanti. 🌊🐋🐢🪸✨
Ripristinare le barriere coralline su larga scala e costruire per il futuro
Giardiniere oceanico x ClubOcean

Questo mese, Ocean Gardener ha continuato ad ampliare le proprie iniziative di ripristino dei coralli a Nusa Penida, trapiantando 13.420 coralli in collaborazione con la comunità di pescatori locale. Di questi, 10.000 frammenti sono stati piantati in aree della barriera corallina gravemente degradate, mentre è stato creato un nuovo vivaio per 3.420 frammenti di Montipora salvati in seguito a violente tempeste. Queste iniziative dimostrano come il ripristino e il coinvolgimento della comunità possano agire di concerto per ricostruire gli ecosistemi marini danneggiati.
Anche il monitoraggio e la ricerca hanno continuato a rivestire un ruolo centrale nell’operato dell’organizzazione. Tra marzo e giugno, il team ha documentato 147 colonie di corallo in fase di riproduzione in tre siti di Bali, fornendo nuove e preziose informazioni sulla riproduzione dei coralli. Nel frattempo, il programma di ripristino delle vongole giganti continua a dare risultati incoraggianti, con 150 esemplari giovani di Tridacna maxima che mantengono un tasso di sopravvivenza del 95,3%.
Un altro obiettivo fondamentale è la costruzione del nuovo laboratorio permanente dedicato ai coralli di Ocean Gardener a Nusa Penida. Situata proprio accanto al sito principale di ripristino, la struttura sosterrà la ricerca sulla riproduzione dei coralli, la genetica, la microframmentazione e la resilienza allo sbiancamento e all’aumento della temperatura degli oceani.
Attraverso interventi di ripristino su larga scala, ricerca scientifica, formazione e stretta collaborazione con le comunità locali, Ocean Gardener continua a rafforzare la resilienza delle barriere coralline di Bali, sviluppando al contempo nuovi strumenti per proteggerle in vista del futuro. 🪸🌊🔬💙
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Monitoraggio del comportamento delle orche in un periodo difficile
Orcas Iberians x ClubOcean®

Luglio è stato un mese intenso di lavoro sul campo per il progetto “Iberian Orcas”: il team ha trascorso molto tempo in mare per documentare la popolazione e portare avanti le proprie attività di attività di fotoidentificazione, monitoraggio acustico, installazione di sensori e osservazioni subacquee.
Particolare attenzione è stata riservata a Lamari e al suo gruppo a seguito dei timori che potesse aver perso il suo piccolo. Il team ha monitorato attentamente il suo comportamento, l’attività alimentare e le condizioni generali, raccogliendo preziose osservazioni per comprendere meglio come le orche reagiscono alla perdita di un piccolo e come si comporta il gruppo durante un periodo così delicato.
Grazie alla prolungata permanenza in mare, i ricercatori hanno raccolto importanti dati visivi, acustici e comportamentali, contribuendo a una comprensione più approfondita delle orche iberiche e sostenendone la conservazione a lungo termine.
Il team sta inoltre affrontando un caso grave che coinvolge Tony, l’orca femmina più anziana, che è stata trovata con una ferita apparentemente causata da un colpo di arma da fuoco. L’incidente è stato segnalato alle autorità competenti ed è attualmente oggetto di indagine; ulteriori informazioni saranno rese note una volta che la situazione sarà stata ufficialmente chiarita. 🐋🌊💙
Feste estive, sensibilizzazione sull’Artico e scoperta culturale
L'habitat dell'orso polare di Cochrane x ClubOcean®

Questo luglio, con l’inizio della stagione delle vacanze estive, il Cochrane Polar Bear Habitat ha accolto un numero maggiore di visitatori, creando nuove opportunità per avvicinare il pubblico agli orsi polari, alla conservazione dell’Artico e alla cultura locale. Il mese è iniziato con il Canada Day, quando Ganuk e Henry hanno gustato speciali prelibatezze a base di anguria e hanno giocato con i barili di arricchimento rossi e bianchi.
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Avvicinare i giovani difensori dell’oceano agli squali
Squalo Guardiano x ClubOcean

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Questo luglio, Shark Guardian ha continuato a portare la conservazione degli squali direttamente sul campo, accogliendo gruppi di giovani volontari internazionali a Krabi, in Thailandia. Attraverso sessioni formative ed esperienze pratiche, i partecipanti hanno appreso l’importanza degli squali, le minacce a cui sono esposti e il ruolo che ciascuno può svolgere nella protezione degli ecosistemi marini.
L'esperienza è proseguita nei dintorni di Koh Phi Phi, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di fare snorkeling con gli squali pinna nera del reef nel loro habitat naturale. Questi incontri hanno contribuito a cambiare la percezione degli squali, introducendo al contempo modalità responsabili e rispettose per osservarli sott’acqua.
L’istruzione è stata inoltre abbinata alla citizen science, grazie alla quale i partecipanti hanno registrato gli avvistamenti di squali e hanno contribuito con le loro osservazioni alla ricerca marina. Sono stati inoltre incoraggiati a condividere quanto appreso attraverso attività didattiche nelle scuole thailandesi, estendendo così l’impatto oltre l’esperienza stessa.
Unendo istruzione, esperienze sul campo e partecipazione scientifica, Shark Guardian continua a ispirare una nuova generazione di difensori degli oceani, promuovendo al contempo una maggiore comprensione e un maggiore rispetto per gli squali. 🦈🌊💙
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Iniziativa comunitaria per una spiaggia di Kelan più pulita
Fondazione R.O.L.E x ClubOcean

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Lo scorso luglio, la Fondazione R.O.L.E. ha riunito 80 partecipanti per un’iniziativa di pulizia della spiaggia di Kelan, tra cui studenti del programma Bali WISE, studenti locali della scuola elementare SD 3 Tuban, membri dello staff e volontari. L’iniziativa ha unito l’azione concreta a favore dell’ambiente alla sensibilizzazione, incoraggiando le giovani generazioni ad assumere un ruolo attivo nella tutela del litorale di Bali.
Durante l'operazione di pulizia, i partecipanti hanno raccolto 237,46 kg di rifiuti. I residui hanno rappresentato la quota maggiore ( 53,7%), seguiti dalle bottiglie di vetro ( 23,3% ) e dalla plastica rigida, come bottiglie, bicchieri, posate e polistirolo espanso ( 13,6%).
Tutti i rifiuti raccolti sono stati accuratamente differenziati e gestiti in modo responsabile. I materiali riciclabili sono stati consegnati alle “banche dei rifiuti” locali, mentre i residui e le reti da pesca abbandonate sono stati trasportati in discarica per essere smaltiti correttamente. Grazie a queste operazioni di pulizia periodiche, la Fondazione R.O.L.E. continua a riunire le comunità, contribuendo al contempo a preservare gli ecosistemi costieri di Bali. 🌊♻️💙
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Inizia la stagione delle nascenti mentre si intensificano le operazioni di salvataggio delle tartarughe marine
Dekafok x ClubOcean

GLuglio è stato uno dei mesi più intensi dell'anno per DEKAFOK, con il team che ha dedicato i propri sforzi quasi interamente al salvataggio delle tartarughe marine, alla riabilitazione e al monitoraggio della stagione di nidificazione. Nel corso del mese, sei tartarughe marine ferite sono state accolte nel centro di riabilitazione. Nonostante le cure intensive, due purtroppo non sono sopravvissute, mentre tre tartarughe hanno completato con successo il trattamento e sono state rilasciate in mare. Una tartaruga rimane ancora in cura dopo aver subito l’amputazione di una pinna gravemente danneggiata.
Il mese di luglio ha segnato anche un’entusiasmante svolta nella stagione di nidificazione, poiché i primi pulcini hanno cominciato a nascere il 13 luglio. Al 10 agosto, i piccoli erano nati da 200 nidi monitorati, e il DEKAFOK stima che oltre 10.000 piccoli di tartaruga marina avessero già raggiunto il mare. Il team ha inoltre registrato 187 piccoli che purtroppo non sono sopravvissuti all’interno dei loro nidi, fornendo dati importanti per il lavoro di conservazione in corso.
Poiché si prevede che la schiusa delle uova proseguirà fino alla fine di settembre, DEKAFOK e i suoi volontari rimangono pienamente mobilitati lungo la costa, monitorando i nidi, assistendo i piccoli appena nati, soccorrendo le tartarughe ferite e contribuendo a garantire alla prossima generazione di tartarughe marine il miglior inizio di vita possibile. 🐢🌊💙
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Promuovere la ricerca sui delfini e ispirare i futuri scienziati marini
MORIGNEOS x ClubOcean®

Questo mese, Morigenos ha proseguito il suo monitoraggio regolare dei delfini tursiopi nel Golfo di Trieste, raccogliendo dati preziosi sulla loro presenza, sul loro comportamento e sui loro spostamenti. Questa ricerca a lungo termine rimane fondamentale per comprendere la popolazione locale di delfini e sostenere misure di conservazione efficaci.
Il mese di luglio ha segnato anche il ritorno del Dolphin Day, un’occasione per riunire il team e la comunità locale e approfondire le conoscenze sui delfini, sulla conservazione dell’ambiente marino e sulle ricerche in corso condotte da Morigenos. L’evento ha offerto l’opportunità di condividere conoscenze scientifiche, rafforzando al contempo la sensibilizzazione e il coinvolgimento del pubblico.
Morigenos ha inoltre accolto nel proprio team alcuni studenti in stage, offrendo loro un’esperienza pratica nel campo della ricerca e della conservazione marina. Combinando monitoraggio scientifico a lungo termine, attività di sensibilizzazione del pubblico e formazione pratica, Morigenos continua a proteggere i delfini, contribuendo al contempo a ispirare la prossima generazione di scienziati marini. 🐬🌊💙
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Dal salvataggio al rilascio: un mese fondamentale per i pinguini africani
SANCCOB x ClubOcean

Lo scorso luglio, SANCCOB ha festeggiato un importante traguardo con il rilascio di 116 pinguini africani, il numero mensile più alto registrato dall’organizzazione finora quest’anno. Molti di questi uccelli hanno iniziato il loro percorso come pulcini allevati a mano nel centro di cura per uccelli marini di SANCCOB, prima di completare il percorso di riabilitazione e tornare in libertà.
L’attività veterinaria e di riabilitazione è rimasta intensa per tutto il mese. Un caso degno di nota ha riguardato un pinguino africano che aveva ingerito un amo da pesca, il quale è stato rimosso con successo tramite intervento chirurgico. Alla fine di luglio, 183 uccelli marini erano ancora in cura nei due centri di riabilitazione del SANCCOB per ferite, malattie, contaminazione da petrolio, malnutrizione e altre patologie.
La ricerca ha inoltre fornito importanti informazioni sulle minacce che incombono su questa specie in pericolo critico di estinzione. Nel Capo Orientale, solo nel mese di luglio sono stati ricoverati 18 pinguini con ferite compatibili con la predazione da parte degli squali, il numero mensile più alto registrato quest’anno. Anche le autopsie effettuate sugli esemplari deceduti hanno continuato a fornire dati preziosi su predazione, malattie, traumi e altre cause di mortalità.
Oltre al soccorso e alla ricerca, l’educazione è rimasta al centro della missione di SANCCOB. Nel mese di luglio , 2.548 studenti e visitatori hanno partecipato ai programmi educativi, portando il totale delle persone raggiunte quest’anno a oltre 27.000. Attraverso la riabilitazione, la scienza e l’educazione, SANCCOB continua a offrire una seconda possibilità ai singoli uccelli marini, contribuendo al contempo alla sopravvivenza a lungo termine dei pinguini africani in natura. 🐧🌊💙
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3500$ donati questo mese
Grazie! A maggio Club Ocean® ha donato 3.500 dollari per sostenere l’importante lavoro delle nostre straordinarie organizzazioni partner in tutto il mondo. Dai giardini di corallo di Bali alle spiagge di nidificazione della Turchia, fino alle acque dell’Adriatico popolate dai delfini, il vostro sostegno sta facendo davvero la differenza per la fauna marina e polare. Insieme, stiamo costruendo un futuro più luminoso e sostenibile.
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